Quando si ha una gabbia in casa tutti fanno a gara per sbirciarci dentro, infilarci il dito e accarezzare l’animale che ci vive. Alle volte però occorre fare attenzione allo sportellino aperto perché c’è chi prende e va senza farsi più vedere…



Rintracciare l’evaso

Non è sempre facile indovinare chi occupa una gabbia: capita che non si veda nessuno, che spuntino solo due zampette, che si intraveda il muso o poco più. Quando poi l’intrepido abitante lascia la sua confortevole dimora per darsi all’avventura diventa ancora più difficile scoprire chi ci abitava.

Una piuma svolazzante e un uovo abbandonato… Chi sarà appena uscito da questa gabbia?



Qui c’è soltanto un guscio: a chi sarà appartenuto?



E chi si sarà appiattito tra i sassi aspettando il momento buono per uscire?



Una palma per l’ombra, l’acqua per refrigerarsi, gli indizi dell’ultimo abitante sono quasi inequivocabili… Osservate gli elementi, riconduceteli a un animale e tentate di indovinare chi viveva in quella gabbia.



Un altro gioco divertente può essere quello di immaginare che fine abbiano fatto le bestiole una volta evase: in quale atollo sperduto starà passando le vacanze la tartarughina qui sotto?



Fare scherzi a scatola chiusa

Nel libro compare una serie di gabbie ma alla fine spunta anche una scatola sospetta che contiene una bestia non propriamente tra le più amichevoli. Le scatole infatti sono a prova di occhi, dita e naso ed esiste solo un modo per sapere cosa c’è al loro interno… Aprirle!
Per questo si prestano a fare degli scherzi mettendo alla prova il coraggio di chi le riceve. Ecco cosa dovete fare:

1) Prendete un foglio bianco e disegnate l’animale più pericoloso che riuscite a immaginare… Fate in modo che sia davvero temibile!



2) Su un altro foglio – cartoncino o carta da pacchi – disegnate una scatola adatta a contenerlo, ritagliando tre lati per creare uno sportellino.



3) Ritagliate il profilo della scatola e incollatelo sulla bestiaccia minacciosa piegando l’aletta in modo da riprodurre l’effetto-sorpresa.



4) Scegliete i destinatari del vostro scherzo e il gioco è fatto!

Zampe pelose o chele pungenti, tutto si può inscatolare… Se avete molta carta anche un rinoceronte!


Indovinare cosa c’è nella pancia del serpente

Nel finale del libro si è visto che i serpenti in libertà non risparmiano nessuno. Guardate qui sotto e indovinate cosa si è pappato questo biscione che si è spinto fino al Polo Sud per trovare un cibo esotico…



Eppure non è escluso che ne esistano anche di più pacifici, come questo serpente vegetariano che ha un debole per i broccoletti… Quali altre verdure individuate?



C’è poi chi si accontenta dei mobili del salotto… Sì, ma quali? Li riconoscete anche così?



Pare proprio che i serpenti mangino davvero di tutto! Dopo aver indovinato cosa hanno nella pancia sbizzarritevi a riempirgliela voi con ciò che più vi piace.


Se avete avvistato dei mobili che strisciano avanti e indietro per la casa scriveteci subito a minibombo c/o TIWI, Via Emilia San Pietro 25, 42121 Reggio Emilia Correremo in vostro aiuto!





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